30 Gennaio 2008, ore 0:00: Kobayashi Blog vede ufficialmente la luce e può dare inizio alla sua partecipazione alla vita del World Wide Web.
Dopo tanto studio e innumerevoli aggiustamenti, per soddisfare il più possibile la bozza iniziale (a livello grafico e strutturale) che avevo in mente, ecco finalmente la prima accettabile versione finale: un blog abbastanza particolare, nato un po’ per caso e un po’ per sfida, un po’ per curiosità e un po’ per mettermi alla prova con un nuovo progetto in un mondo che mi affascina sempre di più.
Non sono pienamente soddisfatto della grafica, dei font, dell’header, della struttura e nemmeno (sic!) del nome: ed è proprio per questo che tutto potrebbe cambiare da un momento all’altro, senza preavviso, non appena imparerò un po’ meglio come mettere mano nel codice di WordPress senza combinare danni irreversibili.
Si tratta comunque di un blog che parla di tutto e di niente, di serio e di faceto, di sacro e di profano, a seconda dell’umore e della circostanza. Non ci si troveranno chissà quali approfondite disamine o elucubrazioni, ma più che altro qualche spunto (spero) interessante. Si tratta di un blog che non è stato creato per scalare le classifiche di gradimento, che è insensibile (e ignorante, soprattutto e per fortuna!) agli algoritmi del page ranking et similia, che è indifferente all’escalation dei commenti e alla corsa al più alto numero possibile di link ricevuti.
Piuttosto lo si può vedere come un blog realizzato esclusivamente per soddisfare la voglia di esprimersi di chi lo cura, con la supponente pretesa di poter essere (forse, chissà..!) utile a qualche lettore che dovesse passare più o meno casualmente da queste parti.
Ma ora basta discorsi noiosi, che stiamo per cominciare.