Molti, soprattutto tra i suoi tifosi, lo ricordano volentieri per i 13 gol già messi a segno in questo campionato (di cui solamente due su calcio di rigore); molti altri invece, per lo più i suoi detrattori della prima ora, non riescono a cancellare dalla mente le non sempre brillanti prestazioni in Nazionale maggiore; e ancora di più le sciagurate occasioni da rete letteralmente buttate al vento durante la finale dell’Europeo del 2000 contro l’odiata (calcisticamente parlando) rivale storica della Francia, che costarono all’Italia il sigillo definitivo sulla gara e il successivo recupero dei transalpini, i quali come tutti ricordano finirono poi per beffarci ai tempi supplementari togliendoci dalle mani un trofeo che sembrava già conquistato con certezza.
Si sa, il tifoso italiano raramente perdona questo genere di cose: e difatti il gol dello 0-2 nella famosa semifinale di Dortmund contro la Germania sembra essere stato soltanto un temporaneo palliativo. Finita l’euforia post-Mondiale, infatti, per Del Piero è tempo di tornare sul banco degli imputati, o meglio della giuria popolare: Euro2008 sì o Euro2008 no? Meglio lui, meglio Cassano o meglio Borriello?
Ai posteri l’ardua sentenza, o meglio: a Donadoni.
Nel frattempo, però, la società di figurine Panini la sua scelta l’ha fatta: per esigenze temporali e di produzione ha dovuto prendere una decisione in merito prima di mandare in stampa il suo arcinoto album di sticker adesivi. Come si può intuire dall’immagine, la società modenese è così convinta che Del Piero sarà tra i 23 convocati in maglia azzurra per il torneo europeo in Austria/Svizzera che ha già fatto stampare la sua figurina, che sarà distribuita in 78 Paesi di tutti i continenti: insomma, un azzardo a livello mondiale!