Lug
12th

La grande truffa dell’iPhone in Italia (parte 2)

Categorie: Telefonia | Postato da Kobayashi

Tanta è l’attenzione per l’ultimo gioiellino 3G della mela morsicata che la delusione creata dai rumors intorno alle tariffe annunciate (verificatisi poi più che verosimili) hanno portato alla nascita di iPhoneaffossato.com, un sito-petizione di protesta contro le tariffe di TIM e Vodafone per l’iPhone 3G in Italia che al momento è stato sottoscritto da più di 8.000 utenti della rete, con toni più o meno accesi.

iPhoneaffossato.com - la petizione online

Riporto un piccolo passaggio della petizione (i grassetti sono miei - ndK):

Con questa petizione vogliamo dichiarare la nostra indignazione contro la politica tariffaria che TIM e Vodafone hanno deciso di applicare nella vendita dell’iPhone 3G. Abbiamo atteso oltre 1 anno e mezzo per avere l’iPhone in Italia, esattamente dal gennaio del 2007, quando Apple lo lanciò per poi venderlo a giugno solo per gli USA.

Dopo tanta attesa apprendiamo che le tariffe di TIM e Vodafone sono molto sconfortanti, soprattutto alla luce della crisi economica che riduce il potere d’acquisto delle famiglie. Riteniamo che le attuali tariffe di TIM e Vodafone porteranno danni all’immagine che Apple ha costruito per il telefono, danneggiando la fidelizzazione dei clienti e la diffusione della piattaforma sul territorio. Siamo delusi e sconcertati perchè molti di noi dovranno rinunciare all’acquisto dell’iPhone 3G e riteniamo che questa politica affossi la diffusione del telefono in Italia, portando i cittadini italiani ad essere ancora una volta l’ultima ruota del carro mentre negli altri Paesi europei e mondiali (ben 22 dall’11 luglio) potranno beneficiarne di tutti gli aspetti del telefono.

Evitando di commentare troppo ironicamente il ridicolo accenno alla “crisi economica che riduce il potere d’acquisto delle famiglie” (come se l’iPhone fosse un bene indispensabile alla salute degli italiani, i quali - poverini - non potrebbero vivere senza questo bene di prima necessità, e che per colpa di quei cattivoni di Tim e Vodafone si ritroveranno “delusi e sconcertati perchè molti di noi dovranno rinunciare all’acquisto dell’iPhone 3G”), il quale però rivela comunque in controluce la triste realtà di un pericoloso rovesciamento di valori e priorità percepite, ci si può fare due risate anche andando a controllare le tariffe di Vodafone.

Vodafone Lab - Logo Scopro infatti (grazie a Napolux) che i geni del marketing “tutto intorno a te” hanno pensato bene di aprire Vodafone Lab, una specie di blog della compagnia per sembrare “quelli che stanno dalla parte della gente”: peccato per loro (per fortuna!) che la gente comune ha ancora un cervello che utilizza a pieno regime per pensare in autonomia, e così il tentativo democratico di far credere all’utente medio che i 600MB mensili di traffico dati che Vodafone offre per l’iPhone siano oltremodo sufficienti per una navigazione confortevole è stato smontato nel giro di poche ore: circa 250 commenti hanno cercato di spiegare agli uomini bianco-rossi che il tentativo di far passare come eccezionale la loro ridicola offerta era un’offesa all’intelligenza.

Questa infatti è la “lista dei desideri” di ogni utente secondo Vodafone (i grassetti sono miei - ndK):

I piani di abbonamento proposti da Vodafone per l’iPhone 3G consentono agli utenti di effettuare fino a 600MB di traffico dati al mese dall’Italia. Il traffico dati e’ stato calcolato sulla base di un utilizzo elevato dell’iPhone, che prevede un consumo di 500MB al mese.

Precisamente, con un consumo di 500MB al mese un utente medio puo’:

- Navigare in Internet con Safari tutti i giorni per 30 minuti al giorno;
- Utilizzare Facebook per un totale di 30 minuti al giorno;
- Utilizzare YouTube due volte a settimana navigando fra i contenuti e vedendo 15 minuti di video per volta;
- Utilizzare Google Maps tre volte a settimana 10 minuti per volta;
- Utilizzare l’email in modalita’ push con check mail continuo e lettura/scrittura di 50 email al giorno;
- Utilizzare servizi di previsioni del tempo on line su sette citta’ al giorno;
- Utilizzare servizi di borsa online con un check di venti azioni al giorno.

Naturalmente si tratta di dati medi di utilizzo, per cui le combinazioni di questi servizi possono variare notevolmente da utente ad utente. Resta inoltre un margine di 100MB di utilizzo al mese

L’analisi dell’utilizzo della rete è quantomeno risibile: qualcuno spieghi a Vodafone che con 500MB al mese di traffico dati non ci si combina quasi niente. Quale navigatore che possa dirsi tale passa su Internet meno di 30 minuti al giorno? Perchè dovrebbe essere imposto un limite a Youtube di due accessi a settimana, di un quarto d’ora ciascuno per giunta? Può mai essere ritenuto sufficiente consultare Google Maps tre volte a settimana per un massimo di 10 minuti? Perché mai il check delle mail dovrebbe essere fatto escludendo di fatto gli allegati dal conto del traffico dati? Tante piccole (alcune nemmeno così piccole!) osservazioni che sommate una dopo l’altra danno come risultato una gigantesca bocciatura per l’offerta Vodafone, che così scontenta anche i suoi clienti fidelizzati con questo piccolo grande autogol, anche alla luce della tabella comparativa delle tariffe dell’iPhone in Europa.
Chicca finale, che quasi nessuno in giro per la Rete ha fatto notare, la tariffa Vodafone per l’estero per quanto riguarda il traffico dati:

Vodafone iPhone - Tariffa traffico dati estero

Addirittura 5MB al giorno? Esagerati!

In sintesi: sicuramente eccessive le aspettative sul piccolo gioiellino Apple, ma altrettanto incredibile l’impreparazione in cui si sono fatte trovare le due maggiori compagnie di telefonia in Italia. Segno che la fotografia che possiedono del mercato e degli utilizzi da parte dei loro stessi utenti dei prodotti e dei servizi commercializzati è completamente irreale e avulsa dalla realtà, nel migliore dei casi e pensando alla buona fede; nel peggiore dei casi, invece, si tratterebbe di un vero e proprio “cartello” dei prezzi neanche troppo nascosto, dove chi rimette - come sempre, del resto - è il cliente finale.


3 Responses to “La grande truffa dell’iPhone in Italia (parte 2)”

  1. By Lary on Lug 12, 2008 | Reply

    Belli i tuoi due commentoni sulle tariffe dell’Iphone..veramente molto chiari anche per una ignorante di tecnologia come me!
    Speriamo che la gente apra gli occhi su queste compagnie telefoniche…

    PS: da quando hai messo nel blog i due video sul calcio, mi appare sempre un messaggio con scritto “out of memory line”…

  2. By Kobayashi on Lug 12, 2008 | Reply

    In effetti a volte dà dei problemi anche a me, non so bene perché, anche se l’errore riscontrato è diverso da “out of memory line”: indagherò! L’unica spiegazione che mi sono dato al momento sarebbe che sono i primi e gli unici due video extra-Youtube che ho inserito, ma non ha molto senso la cosa…
    :)

    Per quanto riguarda le tariffe ci sono troppe cose strane, ci sarebbe da scrivere un libro (ci sarebbe ancora da dire della protesta del Canada, ad esempio, e della bacchettata di Apple ai gestori di telefonia nordamericani): questo è solo un velocissimo riassunto delle varie fonti che ho trovato in giro per la rete e di alcune considerazioni personali.

  1. 1 Trackback(s)

  2. Lug 23, 2008: Kobayashi Blog

Post a Comment

 

Disclaimer

Kobayashi Blog è gentilmente ospitato da Netsons su piattaforma WordPress. Grazie a Template Panic per il layout (leggermente modificato). Tutti i contenuti originali prodotti per questo blog sono da intendersi pubblicati sotto licenza Creative Commons e sono quindi liberamente diffondibili a patto di indicarne la fonte. Gli aggiornamenti non hanno alcun carattere di periodicità, in quanto il blog non si configura come una testata giornalistica. Ogni commento viene lasciato alla responsabilità di chi l'ha pubblicato, e il proprietario del blog non è perseguibile per il loro contenuto.

Creative Commons License
Questa opera è pubblicata sotto Licenza Creative Commons 2.5 Italy
--> Attribution / Non Commercial / Share Alike