Ovvero, Youtube al servizio della chimica. Veramente ingegnosa questa idea di science communication progettata e realizzata da un gruppo di professori e ricercatori dell’Università di Nottingham che hanno pensato bene di creare un punto di incontro tra la tradizionale (per non dire “vecchia”) didattica cartacea e le grandi e innovative potenzialità offerte dalla comunicazione via Internet. Insegnare con i nuovi media, insomma.
Così, grazie al supporto fondamentale del video giornalista Brady Haran, è nata questa Periodic Table of Videos, una specie di tavola degli elementi in formato multimediale che si avvale in modo ampio dell’uso di video esplicativi.

La tavola degli elementi, per chi non lo sapesse, è uno schema convenzionale con il quale vengono ordinati gli atomi degli elementi chimici conosciuti sulla base del loro numero atomico. Come si vede dall’immagine, il gruppo di studiosi inglesi ha ricreato una tavola periodica che ricalca quella “tradizionale”, provvista però di collegamenti ipertestuali: ogni link permette di aprire la pagina personale dell’elemento chimico cui è associato, e in questa nuova pagina ad una breve descrizione dell’elemento (nome, simbolo e numero atomico) si accompagna un video che da una parte fornisce spiegazioni sull’elemento selezionato e dall’altra consente di visualizzarlo “all’opera” - ad esempio durante un piccolo esperimento di laboratorio o sul campo. I video sono visibili anche su Youtube nel canale dedicato.

Ultimo avvertimento, d’obbligo in questo caso: don’t try this at home! ![]()
By Ironico on Lug 22, 2008 | Reply
Questa potevi metterla sotto “Faccio l’ultima e poi smetto”: incredibile! Il video associato ad ogni elemento è troppo bello, è la tavola degli elementi che ho sempre sognato al liceo!!
By Kobayashi on Lug 22, 2008 | Reply
Sì, credo che la didattica portata avanti anche con l’ausilio dei nuovi media possa essere davvero il futuro della comunicazione scolastica; se non altro renderebbe meno noiose quelle lezioni frontali tutte uguali tra di loro, e chissà che questo “stratagemma” non possa anche risvegliare l’attenzione degli studenti meno inclini a seguire il professore mentre spiega in maniera tradizionale.
By Lary on Lug 23, 2008 | Reply
In merito all’uso dei nuovi media nella didattica, ho scoperto diverse cosette interessanti (le applicazioni di iTunes U ad esempio).. a tempo debito potrete vedere il frutto del mio lavoro nella tesi…
Nel frattempo nel mio blog, trovate la pagina dedicata al work in progress della tesi.