
Per la serie “quando i videogiochi prendono spunto dalla realtà”, ecco scovato nei meandri della rete Habitat67, un complesso edilizio che pare ideato da un fedele appassionato di Q*Bert, uno storico videogames del passato: tuttavia semmai si può sostenere il contrario, dato che il gioco della Gottlieb è datato 1982, mentre come si può facilmente intuire dal nome il bizzarro agglomerato di edifici (incastonati tra di loro quasi come un tetris mal congegnato, sempre per restare in tema videoludico) ha una quindicina di anni in più. Progettato dall’architetto israelo-canadese Moshe Safdie, il complesso è stato selezionato per la realizzazione nell’ambito della World Exhibition del 1967 ospitata da Montreal, in Canada.
Dobbiamo aspettarci cose simili anche per l’Expo di Milano del 2015?!
