Ago
17th

Sognando Backup

Postato da Kobayashi in: Autoreferenzialità | 3 Commenti

Ovvero, cronaca di come affondare 6 mesi di (si spera) onorato blogging in poco meno di 7 giorni. Senza muovere un dito.

Sognando Backup Tutto comincia quando, finalmente, parto per le vacanze e ingenuamente penso che al mio arrivo troverò un qualsivoglia collegamento Internet, fosse anche una squallida linea a 56k (una volta ottenuto l’agognato accesso via ADSL, fateci caso, l’utente medio di Internet diventa inevitabilmente razzista e sprezzante verso tutte le connessioni “inferiori”). Niente di più sbagliato: il ridente paesino della campagna toscana che ha fatto da pur ottimo sfondo alla mia settimana di relax pre-agostano non conosce nemmeno questa parola, e mi guarda come se avessi chiesto notizie su una qualche strana malattia subtropicale. Niente da fare, dunque, e addio all’aggiornamento del blog. Mi metto il cuore in pace: vorrà dire che mi disintossicherò dal Web per 7 giorni, sperando che non succeda nulla di grave.

Solo che, dal momento che «Se qualcosa può andare storto, lo farà», al mio ritorno alla base scopro che si è inceppato qualcosa: digitando il tradizionale indirizzo mi trovo davanti ad una pagina di errore piuttosto insolita, che avvia la procedura di installazione di un nuovo blog. Ma come, io ce l’ho già un blog! Un down momentaneo? E’ possibile ma la cosa mi suona strana, non è mai successo che venisse restituita una pagina simile. Controllo le statistiche e mi è (purtroppo) molto più chiara la situazione: è saltato tutto.

Google Analytics - Statistiche Luglio 2008

Dopo una veloce ricerca allora scopro che durante la mia assenza è successo l’imprevedibile:

Gentili utenti, nella giornata di Giovedì 31/07/08, alle ore 17.20 circa, l’erogazione della corrente di linea della farm che ospita il Network Netsons è stata compromessa. I tecnici della Farm stanno ancora investigando per capire cosa è successo esattamente, e come mai gli UPS sono stati isolati. A causa dell’interruzione alcuni server si sono spenti improvvisamente.

Brivido lungo la schiena: a memoria il backup personale è troppo poco recente per sperare di non perdere niente di quanto postato, ma fortunatamente l’hosting a cui sono appoggiato prevede un backup automatico che provvidenzialmente risale ad un giorno ragionevolmente vicino al blackout che ha spazzato via il blog tale per cui, complice anche la vacanza forzata da Internet e il relativo mancato aggiornamento, poco o nulla è andato perduto. Poco o nulla in termini di dati e impostazioni, perché in termini di traffico e utenti la situazione è drammatica: tra mancato aggiornamento e inaccessibilità totale dello spazio Web per parecchi giorni (il ripristino dell’ultimo backup non era automatico ma andava richiesto esplicitamente, e del blackout me ne sono accorto solo qualche giorno dopo il “fattaccio”) le statistiche di accesso sono ovviamente crollate, e lo stesso insolito messaggio di errore poteva far presupporre ad un lettore poco avvezzo alle dinamiche interne di un blog l’abbandono del dominio o addirittura la morte dell’intero blog. Non che viva guardando le statistiche, né scrivo esclusivamente per esse, ma è chiaro che un blog senza lettori ha poca ragione di esistere: e la linea di Google Analytics che si schianta sullo zero rimanendoci per svariati giorni (fino al ripristino e anche oltre) non mi faceva essere troppo ottimista.

Ora, però, il peggio sembra passato: il blog è di nuovo online, tutto ciò che è andato perduto è stato prontamente ripristinato, fortunatamente i 25 affezionati lettori di manzoniana memoria stanno tornando pian piano a farsi vedere da queste parti.
Ricominciamo da zero, e buona lettura.

Ago
15th

E’ uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo

Postato da Kobayashi in: Autoreferenzialità | Commenta!

Google Reader - il feed RSS dopo le vacanze

Lug
17th

Il Tamagotchi del XXI secolo

Postato da Kobayashi in: Autoreferenzialità | 9 Commenti

Kobayashi Blog Header - K Blog LogoDa quando ho avuto l’insana idea, dovuta probabilmente all’eccessivo caldo, il blog si è trasformato in una sorta di Tamagotchi 2.0: lo tengo sempre d’occhio, mi assicuro che stia bene, lo nutro come meglio posso, controllo che sia pulito (il codice, intendo!), lo cambio spesso e volentieri (sempre il codice, eh..). Tante piccole accortezze, insomma, per un costante work-in-progress; ma vediamole più in dettaglio, in un inconsueto quanto a volte necessario sbrodolamento all’insegna dell’autoreferenzialità più bieca.

Kobayashi Blog Header

Ho finalmente sistemato l’header, che inconcepibilmente non occupava tutta la larghezza del template “costringendo” il codice a replicare nel pezzettino mancante di destra una striscia di pari grandezza dell’header stesso, con relativo effetto antiestetico, in una specie di repeat-x (per chi sa di cosa sto parlando) senza repeat-x. Misteri di WordPress. Ho aggiunto anche in fretta e furia il balloon beta che fa tanto figo e duepuntozero e però è spixellato da morire e va risistemato al più presto: ma era giusto per ribadire il concetto, dato che il ribbon posto all’estrema destra non è particolarmente d’impatto.

Passando alle cose utili, ecco la presentazione ufficiale di Subscribe to Comments: visto e testato con buona soddisfazione sui blog altrui, ho pensato bene di offrire questo servizio anche ai miei (pochi ma buoni) lettori. Per chi non conoscesse questo utilissimo plugin, ecco di cosa si tratta:

Subscribe to Commens 2.1 - screenshot

Subscribe to Comments 2.1 è un plugin che consente ai commentatori di un blog di selezionare una casella prima di postare un commento e di ottenere così via e-mail delle notifiche di avviso in caso di presenza di nuovi commenti a quel singolo post

In sostanza evita di dover digitare di volta in volta il permalink del post che si è deciso di commentare (o di salvare tutto tra i preferiti del browser o sul web) per controllare la presenza di eventuali nuovi commenti dopo il proprio: difatti si riceverà un’e-mail che avvisa l’utente iscritto al servizio di ogni nuovo commento arrivato su quel determinato articolo. Eccezionale la sua integrazione con le caselle di posta elettronica GMail.

MyBlogLog - WidgetLast but not least, come si suol dire, il bel widget nero di MyBlogLog nel box azzurro di destra, fresco di giornata: a questo proposito mi scuso per la mia lentezza nell’accettare le richieste di community, ma devo ancora orientarmi bene sul funzionamento del sito e di certo l’inspiegabile visualizzazione astrusa (un misto di consonanti arabe e vocali norvegesi) di molti dei caratteri del sito non mi aiuta.

PS: bentornato Giovy!

Lug
10th

Un blog in versione beta

Postato da Kobayashi in: Autoreferenzialità | 1 Commento

Blog in versione beta - Badge 2.0 Dopo tanto pensare e rivoluzionare; dopo inefficaci oscillazioni tra blog di nicchia e generalista; dopo il cambio del nome, dell’header, del font, del tema Wordpress; insomma, dopo essermi reso conto di non aver ancora trovato una sua sistemazione definitiva, Kobayashi Blog si trasforma e diventa beta version, una sorta di blog-esperimento.

Una “follia” a tempo indeterminato nata sostanzialmente per sperimentare nuove cose soprattutto in questi mesi estivi, per cercare una collocazione più stabile e un’identità più precisa senza la pressione di dovermi conformare a tutti i costi a certi dettami (non scritti) della blogosfera. Fino ad allora un apposito ribbon in alto a destra segnalerà lo stato di work-in-progress del blog.

Giu
20th

Intanto me la tiro un po’…

Postato da Kobayashi in: Autoreferenzialità, Firefox, Immagini | 1 Commento

Download Day Firefox 3 - 17 giugno - Logo ringraziamento

…esibendo il mio bel certificato di ringraziamento per aver scaricato Firefox 3 durante il Download Day 2008 del 17 giugno, e nel frattempo stabilisco anche il record mondiale di post inutili sull’argomento nell’unità di tempo, di cui peraltro ho perso il conto (e non sarà questo l’ultimo).

Giu
12th

Mi feedo di te, cosa sei disposto a perdere?

Postato da Kobayashi in: Autoreferenzialità, Video | 2 Commenti

- Dlin dlon, informazione di servizio -

Per un errore non meglio indentificato, tanto che a tutt’oggi ancora non capisco come sia potuto succedere, si informa la gentile clientela che il feed RSS per poter seguire il blog tramite un qualsivoglia reader è andato misteriosamente smarrito nei meandri di FeedBurner. Così, da un giorno all’altro. Nell’attesa che dell’imprevedibile giallo - anzi, arancio! - si occupi Carlo Lucarelli nel suo Blu Notte (paura, eh!?), si invita la gentile clientela a sottoscrivere il nuovo feed tramite le icone in alto a destra.

Feed RSS Kobayashi - icone

Mi scuso inoltre con il temerario che aveva osato sottoscrivere il feed precedente: ringraziandolo per la feeducia concessami nel voler a tutti i costi leggere quello che scrivo, lo invito ad abbonarsi anche al nuovo feed.
Per chi invece non sa cosa sia un feed, ecco RSS in Plain English: una semplice videospiegazione (qui tradotta in italiano) realizzata da quei geni di Common Craft.

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Giu
5th

E’ il mio corpo che cambia, nella forma e nel coloreeee…

Postato da Kobayashi in: Autoreferenzialità, Blog, Riflessioni | 6 Commenti

…è in trasformazioneeeee!

D’accordo, il titolo è quantomeno discutibile, ma niente di meglio del ritornello della canzone dei Litfiba (beh, a dire il vero pensandoci bene ce n’erano parecchi migliori di questo..) per far capire l’ansiosa evoluzione di questo blog, sempre sull’orlo del baratro della rivoluzione grafica e che peraltro ancora deve trovare una sua sistemazione stabile nella blogosfera italiana. Ma anche senza spingersi così in alto, dato che con i miei affezionati 25 lettori di manzoniana memoria affermare di “far parte della blogosfera” è poco più di un modo di dire, si avverte una perenne sospensione tra la tematizzazione di nicchia e la tentazione sempre più forte di un blog “a ruota libera”, una polarizzazione accentuata anche dalla lettura di alcuni post come ad esempio questo di Daniele Salamina.

In attesa di una schiarita personale, nel frattempo cambia la grafica del sito. Dopo la testata del blog, è idealmente giunto il momento di adeguare il resto del corpo: nella forma e nel colore appunto, per rendere il tutto meno scuro e ombroso e farlo diventare più colorato. Piccoli aggiustamenti grafici saranno d’ora in poi quasi all’ordine del giorno, perché pur ringraziando molto Eches per lo splendido template WordPress distribuito gratuitamente non mi va di copiare integralmente il suo ottimo lavoro: lo voglio più mio, per un blog a misura di Kobayashi :)

Mag
29th

X-Factor, avevo visto giusto

Postato da Kobayashi in: Autoreferenzialità, Musica, TV | Commenta!

X Factor Logo Non era stata una vera e propria profezia, anche perché all’epoca si era solo agli albori di questa nuova (almeno qui in Italia) trasmissione televisiva e non si sapeva bene se un esperimento musicale di questo tipo potesse funzionare dignitosamente o se sarebbe naufragato in direzione di qualcosa di più simile agli Amici di Maria de Filippi o, peggio ancora (per dire il livello…), a quell’accozzaglia indegna di cinque improbabili pseudo-lolite che rispondono (o meglio rispondevano, dato che il loro ricordo è tenuto vivo solo negli annali del teletrash italiano) al nome di Lollipop.

C’è a chi piace e a chi non piace, e sarebbe ben strano se non fosse così: ma X-Factor, appena conclusosi, personalmente parlando si è dimostrato un discreto prodotto televisivo. Non troppo premiato dagli ascolti forse, e partito pure un po’ in sordina, il programma ha pagato probabilmente alcune scelte azzardate e discutibili: per prima cosa la dubbia credibilità e lo scarso polso di Francesco Facchinetti (sicuramente meglio negli inserti quotidiani che nella diretta serale), ma soprattutto l’invadente onnipresenza di Simona Ventura, stavolta non si sa a quale titolo (musicale) nell’inedita veste di giudice anziché di conduttrice.

Spazzando via ogni ragionevole pronostico, tuttavia, hanno vinto gli Aram Quartet, aggiudicandosi in premio un sostanzioso contratto discografico da 300mila € per la produzione e la promozione del loro primo album: grazie a loro posso dire di averci visto giusto, almeno per una volta. Si è vista - finalmente! - una gara/reality dove ragazzine adolescenti e urlanti non inficiano il risultato finale premiando il belloccio di turno, ma tutto sommato viene riconosciuta la qualità e la bravura dell’artista: o per meglio dire degli artisti, dato che in questo caso si tratta di un gruppo vocale - certamente atipico (e infatti i pronostici non sono quasi mai stati dalla loro parte, nonostante non abbiano rischiato l’eliminazione nemmeno una volta) ma sicuramente meritevole di questa chance che è stata offerta loro.
In omaggio alla mia lungimiranza (e modestia..) ecco il video della proclamazione finale.

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Mag
14th

Colpo di testa

Postato da Kobayashi in: Autoreferenzialità, Immagini | 3 Commenti

Nuovo header per Kblog

E così finalmente è arrivato, il nuovo header. Inaspettatamente. Nato da un vero e proprio colpo di testa e da una velata critica ricevuta al riguardo in RL.
Meno cupo del precedente, che rendeva il tema di Wordpress (già scuro di suo) troppo “nero”, e invece sempre più vicino alla fisionomia che giorno dopo giorno il blog sta assumendo: più colorato, più “arrotondato”, più chiaro e più duepuntozero, pur non essendo probabilmente ancora nella sua forma definitiva (e d’altra parte non che mi sia speso eccessivamente per idearlo e crearlo!) il nuovo header per il momento è questo.

Più bello? Più brutto? Si poteva fare di meglio? Ai miei 25 lettori l’ardua sentenza.

Mag
5th

No, I can’t

Postato da Kobayashi in: Autoreferenzialità, Update | Commenta!

Come era ampiamente prevedibile, non ce l’ho fatta.

 

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