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Kobayashi Blog
Giu
12th

GMail Art Attack: dalla Russia con Muciaccia

Postato da Kobayashi in: Google, Pubblicità, Video | 1 Commento

Geniale, semplicemente geniale. Come spiegare meglio agli utenti russi le opportunità offerte dall’innovativo servizio di posta GMail, per convincerli a creare il proprio account dalle parti di zio Google? L’agenzia di pubblicità Saatchi&Saatchi Moscow ha avuto un vero e proprio art attack di creatività, inventandosi questo spot davvero incredibile eppure eccezionalmente chiaro - oltre che divertente, si capisce.

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Mag
28th

CheBanca!

Postato da Kobayashi in: Pubblicità, TV | Commenta!

CheBanca! - LogoNon è nata che da poche settimane ma già la odio, irrazionalmente parlando: colpa forse dell’insopportabile spot? E poi il fatto che lo ripropongano ogni 15 minuti non penso che aiuti, ecco.

Mag
10th

Zoo virale: bufale e leopardi

Postato da Kobayashi in: Blog, Curiosità, Pubblicità, Update | Commenta!

Ho Perso Leo - Volantino Ironico mi segnala nei commenti un link al sito disinformatico di Paolo Attivissimo che mi ero completamente perso. Semplicemente non pensavo che Attivissimo si occupasse di smentire anche le azioni di marketing virale in giro per il Web, peraltro con una serietà (a meno che non equivochi io il tono dell’articolo) forse eccessiva per una “presunta bufala” del genere, tanto autoevidente nella sua - simpatica, per come l’ho vista io - bovinità da generare tuttalpiù un sorriso divertito per la geniale trovata: d’altra parte non che tale scoop fosse una novità assoluta, sia chiaro, dal momento che quelli di WaveFactory avevano già smascherato la cosa ben 4 giorni prima, con dovizia di particolari e spiegazioni inconfutabili.
Anche senza scomodare i grossi calibri già solo il mio post in merito, nel suo piccolo, mi sembrava ironico quanto basta per non dare adito a equivoci sulla mia personale interpretazione della credibilità dell’annuncio.
Come se non bastasse, la scandalosa gestione moderata :) dei commenti del blog collegato all’annuncio di sparizione faceva cadere ogni dubbio residuo sulla credibilità dell’intera vicenda:

–> pagina dei commenti, screenshot di martedì 6 maggio 2008 ore 18.52
(piccola stranezza: gli orari dei commenti risultano sballati di circa due ore)
Commenti cancellati

–> stessa pagina dei commenti, screenshot di martedì 6 maggio 2008 ore 20.18
Ho Perso Leo - Commenti cancellati

Dopo aver battuto il record mondiale di link in uno stesso post, posso concludere ammettendo che aldilà di tutto ciò il gioco del “chi lo smaschera per primo” ha un po’ attenuato la genialità di questa iniziativa, o per meglio dire l’ha fatto troppo presto. Del resto sono queste le regole del Web, e bisogna adeguarsi alla sua velocità stando attenti anche ai minimi particolari. Ma dopo tutto quello che importa è che HoPersoLeo mi ha strappato un sorriso, e questo è abbastanza: torna a casa, Leo!

Mag
6th

Perdere un leopardo…

Postato da Kobayashi in: Blog, Immagini, Pubblicità, Stranezze dal Web | 2 Commenti

Ho Perso Leo - Volantino…e cercarlo sul Web. Di certo per questo tipo di sparizioni non ci si può rivolgere a Chi l’ha visto?, data l’assurdità della vicenda, e allora quale strumento migliore di Internet per cercare di ritrovare il felino domestico-ma-non-troppo andato perduto? E’ quello che spera l’autore di HoPersoLeo, l’incredibile (nel senso che non si sa quanto ritenerlo credibile) blog dedicato alla ricerca di questo insolito fuggitivo maculato, che nel frattempo (l’autore, non Leo ;) ) ha tappezzato i semafori e i muri di Roma di volantini per ritrovarlo. Altre segnalazioni del volantino sono giunte da Bologna, Genova, Vicenza, persino Palermo.

Un grosso scherzo? Un tentativo di marketing virale? Una trovata pseudo-pubblicitaria? Non è ancora dato saperlo, e in ogni caso non si capisce ancora quale scopo possa esserci dietro tutta questa vicenda. Una storiella di per sé simpatica, tutto sommato, indipendentemente dalla sua (probabilmente scarsa) veridicità: fatto sta che il sito è corredato da descrizioni, foto e video dell’inconsueto animale, e vanta già numerosi commenti e ben 10 iscritti al feed RSS pronti ad accorrere ad ogni nuovo aggiornamento. Il link nel frattempo sta cominciando a diffondersi grazie al tam-tam dei forum e dei blog, per andare a conquistarsi i famosi 15 minuti di notorietà predetti da Andy Warhol in tempi non sospetti: mi immolo per la causa e gli regalo qualche secondo di gloria da par mio.
Buona ricerca!

Apr
19th

MaCometivieneinmente?

Postato da Kobayashi in: Curiosità, Pubblicità, Riflessioni | Commenta!

>> Ke fai domenica? Fai un salto da Comet? Siamo aperti ai Centri Comm. ********* - via Kennedy e ****** - V. Reg. Margherita. Ti aspettiamo? Sconti fino al 30%

Ora: va bene la confidenza, la voluta colloquialità e informalità del rapporto che Comet desidererebbe instaurare con la sua clientela, ma quel “Ke fai domenica?” è un orrore che non si può leggere neanche nel blog di una quattordicenne, figuriamoci nell’annuncio pubblicitario di una grande (e si suppone seria) azienda di elettronica.

Che poi, dico io: tu, Comet, come diavolo fai ad avere il mio numero di cellulare personale? Due o tre idee a dire il vero ce le avrei, e partono tutte dalla considerazione che mai e poi mai te l’abbia potuto fornire io volontariamente, sono sicuro al 100%.
Ma soprattutto, dico io: come ti viene in mente di spammare via SMS in maniera così rozza e finto-giovanile? Capisco che tu possa aver comprato il mio profilo-cliente da qualche banca dati senza interessarti della mia età effettiva, ma appunto per questo abbi almeno l’accortezza di scrivere in un italiano corretto, mi pare il minimo no?
E poi, dico io: sei la Comet! Hai milioni di euro da parte, e spendili ’sti 10 centesimi in più per non essere costretta ad abbreviare il tuo testo promozionale in soli 160 caratteri. Tanto ormai per spammare hai spammato, quindi almeno renditi credibile e fammi capire bene cosa proponi di tanto interessante.

L’ultimo consiglio? Non aspettatemi…

Apr
15th

Chi l’Air fa, l’aspetti

Postato da Kobayashi in: Pubblicità, Umorismo, Video, YouTube | Commenta!

Quale Air? Ma Macbook Air, naturalmente! Il nuovo gioiellino ultrasottile di casa Apple ha fatto molto parlare di sé per alcune particolarità, più o meno positive: la grande leggerezza, la possibilità di innovative touchpad gestures in stile Minority Report, l’assenza di un drive interno per la lettura di CD o DVD (è necessario collegarne uno esterno via USB); ma più di tutte, ovviamente, ha fatto scalpore il suo inedito spessore, vero punto di forza su cui si è basata la promozione della casa di Cupertino. Poteva mai la Apple, famosa per l’alta qualità dei suoi prodotti e maestra di comunicazione pubblicitaria, non associare questo innovativo Macbook ad un messaggio promozionale di concisa chiarezza e rara genialità? No, non poteva. E infatti l’ha fatto. Solo che…

Solo che il genio attiva altro genio, o almeno questo devono aver pensato al quartier generale della Dell: vista la pubblicità raffinata e informativa dei concorrenti, hanno pensato che l’unico modo di constrastarla potesse essere quello di giocare sul loro stesso campo. E allora, complice Youtube e la sua capacità di diffondere video a milioni di persone in tutto il mondo, ecco la contro-pubblicità Dell che, con divertente ironia e altrettanta creatività, si cimenta in una oggettivamente riuscita parodia dell’advertising originale.

Apple Dell
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Apr
8th

Rialzati, politica!

Postato da Kobayashi in: Immagini, Politica, Pubblicità, Segnalazioni | Commenta!

E’ grazie alla pronta segnalazione di Pino (”aldilà del credo politico” come specifica lui stesso) che vengo a conoscenza di un simpatico tool online che va a stuzzicare una delle frontiere ancora inesplorate della campagna elettorale dei partiti in vista delle elezioni politiche oramai imminenti. La propaganda via Internet assume così una forma inedita attraverso questo vero e proprio generatore di manifesti personalizzati, con il proprio nome (non al posto del candidato, purtroppo, il che sarebbe potuta essere un’idea e una sdrammatizzazione altrettanto divertente) a campeggiare sugli annunci elettorali di uno dei due grandi schieramenti politici che si presenteranno alle elezioni del prossimo 13 e 14 Aprile.

Manifesto personalizzato Walter

Rialzatianchetu è una piccola applicazione che permette appunto di personalizzare, in modo rapido e intuitivo, due dei manifesti elettorali del PdL con il proprio nome o, eventualmente, con il nome di qualche amico/conoscente; si potrà in seguito salvare il risultato finale sul proprio PC oppure inviarlo più o meno goliardicamente via e-mail tramite una semplice procedura a chiunque si voglia. Attualmente non sono disponibili tutti i nomi esistenti, e tantomeno i nickname, ma si può fare una richiesta specifica per un nome particolare alimentando il database interno del sistema e attendendo con pazienza la disponibilità del proprio manifesto personalizzato.

Attendo “con ansia” il mio ironico Rialzati, Kobayashi! appena richiesto, e nel frattempo l’esempio in foto è stato scelto in piena par condicio.

Mar
17th

Kenwood Experience vol.2

Postato da Kobayashi in: Gratis, Pubblicità, Segnalazioni | Commenta!

Di Kenwood Experience ne avevo già parlato lunedì scorso, annunciando che il sito del famoso produttore di elettronica aveva messo a disposizione degli utenti, per farsi “pubblicità alternativa”, la possibilità di ordinare gratuitamente e farsi spedire direttamente a domicilio delle t-shirt ispirate ai colori sociali delle più importanti squadre italiane di calcio. Nessun trucco: l’utente (previo inserimento di pochi dati identificativi) ci guadagna senza alcuna spesa una maglietta tutto sommato simpatica e di buona fattura; a sua volta lo sponsor dell’iniziativa ci guadagna invece in visibilità attraverso il logo societario stampato in bella mostra sulla manica della t-shirt, e allo stesso tempo acquisisce un certo numero di indirizzi email ai quali eventualmente potrà far pervenire la sua newsletter informativa.
Le magliette, come era prevedibile, sono andate esaurite in poche ore, così la Kenwood ha deciso, a partire da oggi stesso, di offrire un nuovo stock per chi si fosse perso la prima tranche della promozione (al momento sono ancora disponibili tutte le 7 diverse varianti in ognuna delle 4 taglie previste - S, M, L ed XL).

UPDATE: il nuovo stock è andato letteralmente a ruba in poche ore, ma Kenwood ha predisposto la disponibilità di un ulteriore stock di magliette ogni giorno fino a data da definirsi.

Feb
14th

Mi hai convinto, ti compro

Postato da Kobayashi in: Medicina, Pubblicità, YouTube | Commenta!

A metà strada tra l’esilarante e il preoccupante, la pubblicità televisiva dell’Aspirina in granuli della Bayer (ma è lo stesso per molti altri farmaci) presenta una dicitura finale quantomeno spiazzante, recitata come di consueto in un tempo di 2 secondi netti da un attore opportunamente “addestrato” a concentrare il maggior numero di informazioni (solitamente quelle meno desiderabili - dal punto di vista dell’azienda produttrice, è ovvio - e tuttavia prescritte per legge) nel più breve tempo possibile. Solo che, al contrario delle vaghe indicazioni passate, la (relativamente) nuova formula recita la rassicurante frase: “è un medicinale che può avere effetti indesiderati, anche gravi“.
Come sarebbe a dire ”anche gravi“?!? :) E un supplemento di vis comica è dato anche dal fatto che la voce fuori campo annuncia questa cosa da niente con rasserenante naturalezza, quasi come se niente fosse, peraltro sulle placide immagini di una coppia felice per la guarigione del lui di turno.

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Scherzi a parte, è più l’impressione dell’impatto della frase sul sistema comune di associazione mentale farmaco –> guarigione, in aggiunta alla contrapposizione di tale associazione con l’idea non meglio precisata di “effetti indesiderati anche gravi”, a dare la sensazione di qualcosa che non quadra totalmente, piuttosto che una reale pericolosità del prodotto (che non mi si tacci di terrorismo psicologico!). Anche se, a ben vedere, leggere il foglietto informativo nei punti in cui cita come possibili disturbi post-assunzione ulcere e vari sanguinamenti gastrointestinali (per di più occulti, si precisa) non rende il malato del tutto tranquillo.

Feb
6th

Il fratello legale di eMule?

Postato da Kobayashi in: Gratis, Musica, Pubblicità, Segnalazioni | Commenta!

Chi di noi non ricorda Napster, il famoso programma di file sharing che permetteva di scaricare (illegalmente, secondo l’industria musicale), tra gli altri, milioni di files in formato MP3 per avere sul nostro PC tutta la musica in formato digitale? E chi, dopo il “lutto” dovuto alla sua chiusura forzata, non è passato attraverso KaZaA, WinMX e infine al più recente eMule per mantenere intatta questa grande opportunità offerta da Internet? Certo: rimaneva in sospeso la spinosa questione della legalità, da anni furioso campo di battaglia tra proibizionisti e liberalisti che ha visto combattersi, a colpi di leggi e interpretazioni pro domo sua, discografici e fautori del libero scambio di tutto il mondo.

Una lotta senza fine, dunque? Non è detto, stando almeno a quanto promesso da un servizio nato da poco ma che sta già riscuotendo un discreto successo nell’ambiente: sto parlando di DownLovers, un sito (italiano!) che permette di scaricare musica gratuitamente e legalmente.

DownLovers.it (logo)

(more…)


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