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Si era già letto di PhotoFunia su questi stessi schermi qualche tempo fa: niente di trascendentalmente fondamentale, sia chiaro, ma pur sempre un buon programma gratuito e divertente per sbizzarrirsi con qualche fotoritocco “al volo”, utile soprattutto per chi non è che sia cresciuto proprio a pane e Photoshop. Al tempo il sito proponeva già svariate maschere da poter utilizzare come base per le nostre composizioni, ma molte altre erano (seppur visibili) inutilizzabili: e non se ne capiva bene il motivo, anche perché il blog di supporto al programma era (ed è) disponibile solo in cirillico, una lingua che non si presenta certo tra le più comprensibili.
In ogni caso, però, ora questi nuovi sfiziosi effetti sono sbloccati e liberamente utilizzabili per altre nuove idee di fotomontaggio: si può quindi far comparire la propria faccia sulla fiancata di una Mini Cooper, sui ponteggi della facciata di un palazzo in ristrutturazione, sul manifesto appena fuori da un negozio chic. O ancora, si possono trasformare i nostri amici in Superman, in Jedi, in astronauti sulla Luna o persino in Mona Lisa grazie alla funzione Face Detect (dove indicato tramite la piccola icona), che a partire dal file caricato dal nostro PC è capace di riconoscere la faccia presente nell’immagine e di copincollarla automaticamente inserendola nella giusta posizione nella maschera prescelta.
Setacciando in lungo e in largo la blogosfera sembra ormai netta la frattura creata dall’uscita dell’iPhone in Italia: da una parte la “setta adorante” della mela morsicata che tesse le lodi delle meraviglie tecnologiche e designologiche del gioiellino 3G, quelli che “io ho fatto la fila di notte davanti al negozio per averlo da subito” e che probabilmente comprerebbero qualsiasi cosa brandizzata con il loghino di casa Apple; dall’altra la contro-setta pronta a riportare sulla retta via della ragione gli accecati dall’aura magica di Steve Jobs, quelli che “io? L’iPhone? Mai e poi mai!” con tono sdegnoso e superbo e che si immolano ben volentieri sui forum e sui blog degli utenti di Mac e compagnia bella.
In ogni caso però il dato di fatto sembra essere uno soltanto: dai siti tematici a quelli generalisti, dai blog di nicchia a quelli che possono vantare migliaia di visite al giorno, quasi nessuno è riuscito a evitare di spendere due parole - positive o negative - sull’argomento.
Io stesso, pur abbastanza lontano da entrambe le fazioni, mi sono trovato quasi trascinato dagli eventi - ma soprattutto abbastanza basito dalle strategie “di cartello” che le due maggiori compagnie telefoniche nazionali hanno progettato e deciso di portare avanti nonostante l’evidente irritazione della base clienti - ad analizzare la situazione per ben due volte: qui e qui.
Il titolo dei due post precedenti colloca abbastanza bene il mio pensiero sull’asse descritto in precedenza, ciononostante non disdegnerei affatto il possesso del nuovo arrivato (come ben dimostra il bannerino Wikio sulla destra) se esistessero delle condizioni accettabili per averlo. Certo, se me lo regalassero non lo butterei via di certo, ma allo stato attuale della situazione non lo riterrei un buon investimento. Come sostiene Matteoqui (simpatico il finto dialogo riportato) iPhone probabilmente ora come ora non vale quello che costa, considerando anche la questione-abbonamento che fa lievitare il prezzo ben oltre il mio personale limite di spesa. E se volessi prenderlo “a prezzo pieno” adattando una SIM personale già in mio possesso? Niente da fare anche così, perché potrei incappare in situazioni paradossali come questa: anche se, a chiamarla col nome che merita, si potrebbe tranquillamente definire truffa.
Purtroppo per i consumatori ogni giorno escono delle novità sulla questione che sta infiammando il Web e il mondo della telefonia, per cui (grazie anche agli attestati di stima e ai riscontri positivi che mi sono giunti dopo la pubblicazione delle prime due parti) mi sono trovato mio malgrado “costretto” a chiudere - speriamo! - questa trilogia dell’orrore con il terzo capitolo della saga.
Mio malgrado perché sono un soddisfatto utente di questa compagnia da tanti anni, ma ciò non mi impedisce di riconoscere che lo scherzetto combinato dalla Vodafone ai nuovi utenti non abbonati di iPhone è tanto assurdo quanto deprecabile, e non ha fatto ridere nessuno. Non comprendo poi perché - da entrambe le parti, Vodafone e Tim - debbano essere proposte delle tariffe “ad personam” per l’iPhone, come se fosse un prodotto così innovativo e rivoluzionario da meritarsi di essere posto all’interno di una categoria merceologica tutta sua, creata per l’occasione e a cui viene addirittura dato il suo stesso nome - come se ci fossero da un lato i telefoni, e dall’altro l’iPhone: mentre invece, aldilà della combo touchscreen + design all’ultimo grido + colore di tendenza comprensivo di “riflesso” + angoli arrotondati (che fanno tanto 2.0) + buzz marketing ossessivo + tutto quello che gli Apple fans (non linko dove ho letto questa definizione per non riaprire vecchie polemiche ) di volta in volta presentano come tuttomoltobelloeccezionalemeravigliosoincredibilefantasticowow!, non è altro che un (bel) telefonino. Ma un bel telefonino sempre un telefonino resta, e dunque ci saremmo dovuti aspettare tariffe da telefonino e trattamenti da utenti che stanno per comprare un telefonino: e invece no, l’ignaro (a volte) utente non acquista un telefonino, acquista un iPhone. Che poi per me sarebbe la stessa cosa, ma per altri evidentemente non lo è: e potremmo star qui a discutere anni con qualche Apple-addicted, e non se ne verrebbe comunque a capo.
Dal cognome di McCoy Tyner, pianista di John Coltrane e in seguito ottimo solista jazz, deriva il soprannome della nuova versione di WordPress - la 2.6 (scaricabile a questo indirizzo) - rilasciata oggi a seguito dell’annuncio sul blog ufficiale della piattaforma da parte di Matt Mullenwegg, il fondatore di WordPress. Nell’occasione è stato prodotto anche un breve videotour di presentazione
Tante e molto intriganti le nuove funzionalità di WordPress 2.6
Revisione dei posti in stile Wiki con tracciamento delle modifiche effettuate
WP 2.6 permette di avere sempre sotto controllo quali cambiamenti sono stati apportati ad ogni singolo post o pagina attraverso una semplice interfaccia
Press This!, ovvero postare facilmente da ogni parte del Web
Il Press This bookmark è un nuovo strumento che si può aggiungere alla toolbar del browser e che permette di postare da ogni punto del Web un articolo sul proprio blog WordPress: per esempio sarà più facile tramite un semplice click estrarre il codice embed di un video direttamente dalla relativa pagina di Youtube, o caricare un’immagine sul blog dalla pagina originale di Flickr.
Preview dei temi: controlla il nuovo tema prima dei tuoi lettori
Da ora quando si selezionerà un tema si attiverà una finestra che mostrerà il tema prescelto con tutti i contenuti del proprio blog, in anteprima, anziché mostrarlo immediatamente a tutti i visitatori del sito: questa opportunità è importante per effettuare dei test in privato prima di compiere il definitivo cambio di tema, ed è ugualmente utile nello sviluppo di un tema nuovo di zecca per collaudarne il funzionamento senza mostrarlo preventivamente al pubblico.
Altre novità
* conteggio delle parole dei post
* migliorata la gestione dei plugin
* riorganizzato il pannello di controllo delle immagini per permetterne un più facile inserimento e ridimensionamento (ora completamente integrato con il WYSIWYG)
* riordino delle gallerie attraverso drag&drop
* avviso di update dei plugin tramite un balloon di notifica
* avatars di default personalizzabili
* upload di multimedia anche da modalità full-screen
* pubblicazione remota via XML-RPC e APP disabilitata di defalut - ma attivabile facilmente attraverso la schermata delle opzioni
* pieno supporto SSL e possibilità di “forzare” SSL per la sicurezza
* incrementata la possibilità di avere molte pagine o categorie senza problemi all’interfaccia
* possibilità di spostare il file wp-config e la cartella wp-content in una posizione personalizzata
* seleziona una serie di checkboxes con “shift-click”
* possibilità di selezionare l’uploader Flash o quello classico
* aggiunti numerosi miglioramenti della sicurezza (inclusi quelli sulle interazioni di cookie e database)
* versioni migliori e più veloci di TinyMCE, jQuery e jQuery UI
* circa 194 bug corretti
Noi leggiavamo un giorno per diletto
di Ludovico come BlogBabel lo strinse;
tanti eravamo e sanza alcun sospetto.
Per più fïate li occhi ci sospinse
quella classifica, e scolorocci il viso;
ma solo un punto fu quel che ci vinse.
Quando leggemmo il disïato sito*
esser ripudiato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso, cancellazion pretese tutto tremante.
Galeotto fu il rank e chi lo scrisse:
(da) quel giorno più non vi leggemmo avante.
Mi segnala Pirflex che il problema della intermittente visione della semifinale di Euro2008 tra Germania e Turchia non è stato solo della RAI ma condiviso dalle TV di tutto il mondo.
Pare infatti che il violento nubifragio che ha spazzato Vienna abbia causato dei microcali di tensione che hanno interrotto il segnale della partita che contemporaneamente si giocava a Basilea, in Svizzera: questo perché nella capitale austriaca è situato l’International Broadcast Center della UEFA, che fornisce il segnale a tutte le televisioni nazionali del mondo; le uniche emittenti ad essere risparmiate dal blackout sono state la tv svizzera, che trasmetteva tramite canali dedicati, e (parzialmente) quella tedesca, solo marginalmente interessata dalla sparizione del segnale audio/video perché presente nell’impianto svizzero con mezzi propri.
Dopo tanto parlare finalmente il giorno è arrivato, e dai primi risultati sembra che sia stata un’iniziativa trionfale: quasi 7 milioni di download in una sola giornata per Firefox 3, e le 24 ore prefissate non sono ancora finite; né tantomeno il flusso di accessi al sito sembra conoscere tregua, dopo aver mandato KO i server in più momenti - tanto da rendere a tratti inaccessibile (o comunque molto lenta) la pagina di inizializzazione del download, soprattutto nelle prime ore dal lancio ufficiale.
Interessanti considerazioni sono fornite, oltre che dalle innovative features della versione appena rilasciata, anche dalla mappa mondiale dei download suddivisi per stati di appartenenza, ma semmai dedicherò un post a parte quando l’iniziativa sarà conclusa: in questo momento mi sento anche io un po’ dentro il Guinness World of Records, come sognavo tante volte da piccolo leggendo il famoso librone dei primati.
Ne avevo già accennato qui, e finalmente ora è ufficiale: Firefox 3 sarà disponibile per il download gratuito da martedì 17 giugno, come annunciato sul sito dell’evento. Perché è importante (non obbligatorio, sia chiaro) scaricare il browser della volpe di fuoco proprio in quel giorno? Server permettendo, per iniziativa di Mozilla si è pensato di tentare di battere - grazie alla vasta comunità firefoxiana di tutto il mondo - un singolare primato per poter far entrare Firefox 3 nel Guinness World of Record come il software più scaricato nel giorno del suo lancio. Le adesioni - in realtà semplici “intenzioni di download” - all’iniziativa sono al momento oltre quota 1 milione, anche se non si conosce con esattezza (sul sito non è riportato) la cifra da battere, sempre che ce ne sia una.
I più attenti penseranno: come mai ha linkato la sezione inglese del sito dell’iniziativa? Perché per farci riconoscere sempre - e meno male che non tutti comprendono il nostro idioma - la sezione italiana del sito ha tradotto
Avevo già parlato di PicLens, l’ottimo plugin di Cooliris per Firefox (e non solo: anche per Explorer e Safari, sia su Win che su Mac) che permette di avere a disposizione uno splendido wall 3D come maschera di ricerca e visualizzazione immagini, attivabile direttamente anche tramite un semplice mouseover (che fa apparire l’apposito tasto di inizializzazione del plugin) sull’immagine online che si desidera visualizzare e/o ricercare.
Adesso è disponibile la nuova versione del plugin gratuito, la cui maggiore novità è sicuramente data dalla possibilità di vivere la stessa esperienza 3D del tradizionale Piclens applicata però ai video di Youtube. Il funzionamento rimane esattamente lo stesso: attraverso il mouseover sul video desiderato si ha la possibilità di attivare il wall 3D del plugin, per gustarsi tutti i video restituiti dalla chiave di ricerca di riferimento tramite l’innovativa maschera di visualizzazione dei risultati. Come sempre accade, un’immagine dice più di mille parole: dunque ecco il video esplicativo (ovviamente pubblicato su YouTube!) delle nuove features di PicLens
Questa nuova versione supporta i maggiori siti di condivisione di immagini (Flickr, Photobucket, DeviantArt e Picasa su tutti) e di social network (tra cui Facebook, MySpace, Hi5), ma soprattutto i grandi motori di ricerca di immagini quali Google Immagini e Yahoo Images. Con l’introduzione del supporto per YouTube, PicLens entra senza ombra di dubbio nell’Olimpo dei plugin must-have.
Ironico mi segnala nei commenti un link al sito disinformatico di Paolo Attivissimo che mi ero completamente perso. Semplicemente non pensavo che Attivissimo si occupasse di smentire anche le azioni di marketing virale in giro per il Web, peraltro con una serietà (a meno che non equivochi io il tono dell’articolo) forse eccessiva per una “presunta bufala” del genere, tanto autoevidente nella sua - simpatica, per come l’ho vista io - bovinità da generare tuttalpiù un sorriso divertito per la geniale trovata: d’altra parte non che tale scoop fosse una novità assoluta, sia chiaro, dal momento che quelli di WaveFactory avevano già smascherato la cosa ben 4 giorni prima, con dovizia di particolari e spiegazioni inconfutabili.
Anche senza scomodare i grossi calibri già solo il mio post in merito, nel suo piccolo, mi sembrava ironico quanto basta per non dare adito a equivoci sulla mia personale interpretazione della credibilità dell’annuncio.
Come se non bastasse, la scandalosa gestione moderata dei commenti del blog collegato all’annuncio di sparizione faceva cadere ogni dubbio residuo sulla credibilità dell’intera vicenda:
–> pagina dei commenti, screenshot di martedì 6 maggio 2008 ore 18.52
(piccola stranezza: gli orari dei commenti risultano sballati di circa due ore)
–> stessa pagina dei commenti, screenshot di martedì 6 maggio 2008 ore 20.18
Dopo aver battuto il record mondiale di link in uno stesso post, posso concludere ammettendo che aldilà di tutto ciò il gioco del “chi lo smaschera per primo” ha un po’ attenuato la genialità di questa iniziativa, o per meglio dire l’ha fatto troppo presto. Del resto sono queste le regole del Web, e bisogna adeguarsi alla sua velocità stando attenti anche ai minimi particolari. Ma dopo tutto quello che importa è che HoPersoLeo mi ha strappato un sorriso, e questo è abbastanza: torna a casa, Leo!
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