Non era stata una vera e propria profezia, anche perché all’epoca si era solo agli albori di questa nuova (almeno qui in Italia) trasmissione televisiva e non si sapeva bene se un esperimento musicale di questo tipo potesse funzionare dignitosamente o se sarebbe naufragato in direzione di qualcosa di più simile agli Amici di Maria de Filippi o, peggio ancora (per dire il livello…), a quell’accozzaglia indegna di cinque improbabili pseudo-lolite che rispondono (o meglio rispondevano, dato che il loro ricordo è tenuto vivo solo negli annali del teletrash italiano) al nome di Lollipop.
C’è a chi piace e a chi non piace, e sarebbe ben strano se non fosse così: ma X-Factor, appena conclusosi, personalmente parlando si è dimostrato un discreto prodotto televisivo. Non troppo premiato dagli ascolti forse, e partito pure un po’ in sordina, il programma ha pagato probabilmente alcune scelte azzardate e discutibili: per prima cosa la dubbia credibilità e lo scarso polso di Francesco Facchinetti (sicuramente meglio negli inserti quotidiani che nella diretta serale), ma soprattutto l’invadente onnipresenza di Simona Ventura, stavolta non si sa a quale titolo (musicale) nell’inedita veste di giudice anziché di conduttrice.
Spazzando via ogni ragionevole pronostico, tuttavia, hanno vinto gli Aram Quartet, aggiudicandosi in premio un sostanzioso contratto discografico da 300mila € per la produzione e la promozione del loro primo album: grazie a loro posso dire di averci visto giusto, almeno per una volta. Si è vista - finalmente! - una gara/reality dove ragazzine adolescenti e urlanti non inficiano il risultato finale premiando il belloccio di turno, ma tutto sommato viene riconosciuta la qualità e la bravura dell’artista: o per meglio dire degli artisti, dato che in questo caso si tratta di un gruppo vocale - certamente atipico (e infatti i pronostici non sono quasi mai stati dalla loro parte, nonostante non abbiano rischiato l’eliminazione nemmeno una volta) ma sicuramente meritevole di questa chance che è stata offerta loro.
In omaggio alla mia lungimiranza (e modestia..) ecco il video della proclamazione finale.