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Kobayashi Blog
Lug
23rd

La grande truffa dell’iPhone in Italia (parte 3)

Postato da Kobayashi in: Telefonia, Update | Commenta!

iPhone 3G
Setacciando in lungo e in largo la blogosfera sembra ormai netta la frattura creata dall’uscita dell’iPhone in Italia: da una parte la “setta adorante” della mela morsicata che tesse le lodi delle meraviglie tecnologiche e designologiche del gioiellino 3G, quelli che “io ho fatto la fila di notte davanti al negozio per averlo da subito” e che probabilmente comprerebbero qualsiasi cosa brandizzata con il loghino di casa Apple; dall’altra la contro-setta pronta a riportare sulla retta via della ragione gli accecati dall’aura magica di Steve Jobs, quelli che “io? L’iPhone? Mai e poi mai!” con tono sdegnoso e superbo e che si immolano ben volentieri sui forum e sui blog degli utenti di Mac e compagnia bella.

In ogni caso però il dato di fatto sembra essere uno soltanto: dai siti tematici a quelli generalisti, dai blog di nicchia a quelli che possono vantare migliaia di visite al giorno, quasi nessuno è riuscito a evitare di spendere due parole - positive o negative - sull’argomento.
Io stesso, pur abbastanza lontano da entrambe le fazioni, mi sono trovato quasi trascinato dagli eventi - ma soprattutto abbastanza basito dalle strategie “di cartello” che le due maggiori compagnie telefoniche nazionali hanno progettato e deciso di portare avanti nonostante l’evidente irritazione della base clienti - ad analizzare la situazione per ben due volte: qui e qui.

Il titolo dei due post precedenti colloca abbastanza bene il mio pensiero sull’asse descritto in precedenza, ciononostante non disdegnerei affatto il possesso del nuovo arrivato (come ben dimostra il bannerino Wikio sulla destra) se esistessero delle condizioni accettabili per averlo. Certo, se me lo regalassero non lo butterei via di certo, ma allo stato attuale della situazione non lo riterrei un buon investimento. Come sostiene Matteo qui (simpatico il finto dialogo riportato) iPhone probabilmente ora come ora non vale quello che costa, considerando anche la questione-abbonamento che fa lievitare il prezzo ben oltre il mio personale limite di spesa.
Vodafone - No problem E se volessi prenderlo “a prezzo pieno” adattando una SIM personale già in mio possesso? Niente da fare anche così, perché potrei incappare in situazioni paradossali come questa: anche se, a chiamarla col nome che merita, si potrebbe tranquillamente definire truffa.
Purtroppo per i consumatori ogni giorno escono delle novità sulla questione che sta infiammando il Web e il mondo della telefonia, per cui (grazie anche agli attestati di stima e ai riscontri positivi che mi sono giunti dopo la pubblicazione delle prime due parti) mi sono trovato mio malgrado “costretto” a chiudere - speriamo! - questa trilogia dell’orrore con il terzo capitolo della saga.

Mio malgrado perché sono un soddisfatto utente di questa compagnia da tanti anni, ma ciò non mi impedisce di riconoscere che lo scherzetto combinato dalla Vodafone ai nuovi utenti non abbonati di iPhone è tanto assurdo quanto deprecabile, e non ha fatto ridere nessuno. Non comprendo poi perché - da entrambe le parti, Vodafone e Tim - debbano essere proposte delle tariffe “ad personam” per l’iPhone, come se fosse un prodotto così innovativo e rivoluzionario da meritarsi di essere posto all’interno di una categoria merceologica tutta sua, creata per l’occasione e a cui viene addirittura dato il suo stesso nome - come se ci fossero da un lato i telefoni, e dall’altro l’iPhone: mentre invece, aldilà della combo touchscreen + design all’ultimo grido + colore di tendenza comprensivo di “riflesso” + angoli arrotondati (che fanno tanto 2.0) + buzz marketing ossessivo + tutto quello che gli Apple fans (non linko dove ho letto questa definizione per non riaprire vecchie polemiche :) ) di volta in volta presentano come tuttomoltobelloeccezionalemeravigliosoincredibilefantasticowow!, non è altro che un (bel) telefonino. Ma un bel telefonino sempre un telefonino resta, e dunque ci saremmo dovuti aspettare tariffe da telefonino e trattamenti da utenti che stanno per comprare un telefonino: e invece no, l’ignaro (a volte) utente non acquista un telefonino, acquista un iPhone. Che poi per me sarebbe la stessa cosa, ma per altri evidentemente non lo è: e potremmo star qui a discutere anni con qualche Apple-addicted, e non se ne verrebbe comunque a capo.

Lug
12th

La grande truffa dell’iPhone in Italia (parte 2)

Postato da Kobayashi in: Telefonia | 3 Commenti

Tanta è l’attenzione per l’ultimo gioiellino 3G della mela morsicata che la delusione creata dai rumors intorno alle tariffe annunciate (verificatisi poi più che verosimili) hanno portato alla nascita di iPhoneaffossato.com, un sito-petizione di protesta contro le tariffe di TIM e Vodafone per l’iPhone 3G in Italia che al momento è stato sottoscritto da più di 8.000 utenti della rete, con toni più o meno accesi.

iPhoneaffossato.com - la petizione online

Riporto un piccolo passaggio della petizione (i grassetti sono miei - ndK):

Con questa petizione vogliamo dichiarare la nostra indignazione contro la politica tariffaria che TIM e Vodafone hanno deciso di applicare nella vendita dell’iPhone 3G. Abbiamo atteso oltre 1 anno e mezzo per avere l’iPhone in Italia, esattamente dal gennaio del 2007, quando Apple lo lanciò per poi venderlo a giugno solo per gli USA.

Dopo tanta attesa apprendiamo che le tariffe di TIM e Vodafone sono molto sconfortanti, soprattutto alla luce della crisi economica che riduce il potere d’acquisto delle famiglie. Riteniamo che le attuali tariffe di TIM e Vodafone porteranno danni all’immagine che Apple ha costruito per il telefono, danneggiando la fidelizzazione dei clienti e la diffusione della piattaforma sul territorio. Siamo delusi e sconcertati perchè molti di noi dovranno rinunciare all’acquisto dell’iPhone 3G e riteniamo che questa politica affossi la diffusione del telefono in Italia, portando i cittadini italiani ad essere ancora una volta l’ultima ruota del carro mentre negli altri Paesi europei e mondiali (ben 22 dall’11 luglio) potranno beneficiarne di tutti gli aspetti del telefono.

Evitando di commentare troppo ironicamente il ridicolo accenno alla “crisi economica che riduce il potere d’acquisto delle famiglie” (come se l’iPhone fosse un bene indispensabile alla salute degli italiani, i quali - poverini - non potrebbero vivere senza questo bene di prima necessità, e che per colpa di quei cattivoni di Tim e Vodafone si ritroveranno “delusi e sconcertati perchè molti di noi dovranno rinunciare all’acquisto dell’iPhone 3G”), il quale però rivela comunque in controluce la triste realtà di un pericoloso rovesciamento di valori e priorità percepite, ci si può fare due risate anche andando a controllare le tariffe di Vodafone.

Vodafone Lab - Logo Scopro infatti (grazie a Napolux) che i geni del marketing “tutto intorno a te” hanno pensato bene di aprire Vodafone Lab, una specie di blog della compagnia per sembrare “quelli che stanno dalla parte della gente”: peccato per loro (per fortuna!) che la gente comune ha ancora un cervello che utilizza a pieno regime per pensare in autonomia, e così il tentativo democratico di far credere all’utente medio che i 600MB mensili di traffico dati che Vodafone offre per l’iPhone siano oltremodo sufficienti per una navigazione confortevole è stato smontato nel giro di poche ore: circa 250 commenti hanno cercato di spiegare agli uomini bianco-rossi che il tentativo di far passare come eccezionale la loro ridicola offerta era un’offesa all’intelligenza.

Questa infatti è la “lista dei desideri” di ogni utente secondo Vodafone (i grassetti sono miei - ndK):

I piani di abbonamento proposti da Vodafone per l’iPhone 3G consentono agli utenti di effettuare fino a 600MB di traffico dati al mese dall’Italia. Il traffico dati e’ stato calcolato sulla base di un utilizzo elevato dell’iPhone, che prevede un consumo di 500MB al mese.

Precisamente, con un consumo di 500MB al mese un utente medio puo’:

- Navigare in Internet con Safari tutti i giorni per 30 minuti al giorno;
- Utilizzare Facebook per un totale di 30 minuti al giorno;
- Utilizzare YouTube due volte a settimana navigando fra i contenuti e vedendo 15 minuti di video per volta;
- Utilizzare Google Maps tre volte a settimana 10 minuti per volta;
- Utilizzare l’email in modalita’ push con check mail continuo e lettura/scrittura di 50 email al giorno;
- Utilizzare servizi di previsioni del tempo on line su sette citta’ al giorno;
- Utilizzare servizi di borsa online con un check di venti azioni al giorno.

Naturalmente si tratta di dati medi di utilizzo, per cui le combinazioni di questi servizi possono variare notevolmente da utente ad utente. Resta inoltre un margine di 100MB di utilizzo al mese

L’analisi dell’utilizzo della rete è quantomeno risibile: qualcuno spieghi a Vodafone che con 500MB al mese di traffico dati non ci si combina quasi niente. Quale navigatore che possa dirsi tale passa su Internet meno di 30 minuti al giorno? Perchè dovrebbe essere imposto un limite a Youtube di due accessi a settimana, di un quarto d’ora ciascuno per giunta? Può mai essere ritenuto sufficiente consultare Google Maps tre volte a settimana per un massimo di 10 minuti? Perché mai il check delle mail dovrebbe essere fatto escludendo di fatto gli allegati dal conto del traffico dati? Tante piccole (alcune nemmeno così piccole!) osservazioni che sommate una dopo l’altra danno come risultato una gigantesca bocciatura per l’offerta Vodafone, che così scontenta anche i suoi clienti fidelizzati con questo piccolo grande autogol, anche alla luce della tabella comparativa delle tariffe dell’iPhone in Europa.
Chicca finale, che quasi nessuno in giro per la Rete ha fatto notare, la tariffa Vodafone per l’estero per quanto riguarda il traffico dati:

Vodafone iPhone - Tariffa traffico dati estero

Addirittura 5MB al giorno? Esagerati!

In sintesi: sicuramente eccessive le aspettative sul piccolo gioiellino Apple, ma altrettanto incredibile l’impreparazione in cui si sono fatte trovare le due maggiori compagnie di telefonia in Italia. Segno che la fotografia che possiedono del mercato e degli utilizzi da parte dei loro stessi utenti dei prodotti e dei servizi commercializzati è completamente irreale e avulsa dalla realtà, nel migliore dei casi e pensando alla buona fede; nel peggiore dei casi, invece, si tratterebbe di un vero e proprio “cartello” dei prezzi neanche troppo nascosto, dove chi rimette - come sempre, del resto - è il cliente finale.

Lug
11th

La grande truffa dell’iPhone in Italia (parte 1)

Postato da Kobayashi in: Telefonia | 5 Commenti

Tutti in coda per l'iPhone - OneComics.it (Federico Fieni)

A spiegare la situazione basterebbe anche solo questa geniale illustrazione a cura di Federico Fieni di OneComics, ma in realtà dietro l’uscita dell’iPhone in Italia c’è (purtroppo) molto di più. Ci sono Tim e Vodafone, ci sarà H3G che per il momento è ancora tagliata fuori (arriverà a settembre); ma soprattutto c’è il trattare il cosiddetto melafonino di casa Apple come un oggetto imprescindibile da possedere, c’è questa poco simpatica ombra su tutta la vicenda, e poi ovviamente ci sono le tariffe.
Già, le tariffe.

TIM propone diverse offerte specifiche per iPhone.

Offerta TIM TuttoIncluso per iPhone

In particolare ci si può soffermare sull’offerta TuttoIncluso: si può discutere sulle diverse combinazioni, sui prezzi forse troppo elevati, ma c’è in particolare una cosa che stona a prima vista: forse un semplice cavillo per alcuni, ma una questione di (s)correttezza per molti altri.

Tutto Incluso per iPhone 3G è l’offerta TIM, attivabile dall’11/07/08, che ti consente di avere un iPhone assieme a una tariffa a consumo oppure all-inclusive. Devi solo scegliere la soluzione più in linea con le tue esigenze di spesa.

Offerta TIM TuttoIncluso per iPhone

L’offerta TIM TuttoIncluso dunque parla chiaramente di

1GB o traffico illimitato per navigare in Internet

e in effetti è proprio quello in punto nodale di tutta la vicenda: chi prende iPhone sarà probabilmente più interessato a tale servizio di connessione a Internet piuttosto che allo schermo touch-screen (che “fa figo”, certo, però…) o al semplice design dell’oggetto. Se poi il gestore telefonico chiede quello che chiede, è lecito aspettarsi in cambio un servizio dignitoso e adeguato all’utilizzo che un utente, in piena autonomia, desidera fare dell’oggetto regolarmente acquistato e profumatamente pagato: ma ancora prima viene il rispetto per quel che si promette.

Ebbene, che io sappia dicasi illimitato

Illimitato - DeMauro Paravia

dunque qualcosa stona quando si va a leggere la surreale nota numero 2 (evidenziata in rosso nell’immagine precedente):

Offerta TIM TuttoIncluso per iPhone

I casi sono due: o il traffico dati è illimitato o non lo è, e in quest’ultimo caso si dovrebbe quindi parlare di traffico limitato (limitato a 1GB o a 5GB, quello che dev’essere). Una sottigliezza linguistica che, come si è visto, nasconde ben altre scorrettezze: tutto a danno dell’utente finale, ovviamente.


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