
Internet for Everyone è l’ultima utopia targata USA in fatto di richieste di ampio e generalizzato accesso a Internet. InternetforEveryone.org si autodefinisce come un’iniziativa nazionale di pubblico interesse nata dalla presa di coscienza riguardo al ruolo fondamentale di Internet rispetto alla crescita e prosperità economica degli Stati Uniti.
Secondo i promotori dell’iniziativa ogni cittadino americano dovrebbe poter possedere una connessione Internet veloce, a banda larga, economicamente accessibile a tutti: questo per favorire da una parte la democrazia (dell’informazione, della comunicazione, della partecipazione alla vita pubblica) e dall’altra per consentire che attraverso il Web l’economia a stelle e strisce possa tornare ad essere trainante oltre ogni limite - grazie appunto alle potenzialità derivanti da un’altissima penetrazione del Web nella vita dei cittadini e delle organizzazioni economiche.
L’iniziativa si basa su 4 principi fondamentali:
Access –> ogni casa e ogni azienda deve avere accesso ad un’infrastruttura di comunicazione ad alta velocità e di ottimo livello
Choice –> ogni utente deve poter godere di una vera concorrenza sul mercato dei contenuti online e allo stesso tempo questa concorrenza deve essere presente tra gli Internet Providers fornitori di accessi ad alta velocità (per permettere prezzi più bassi e velocità più alte)
Openness –> ogni utente Internet dovrebbe avere garantito il diritto alla libertà di parola e di commercio online in un mercato aperto senza discriminazioni o gatekeeper
Innovation –> Internet dovrebbe continuare a creare nuovi posti di lavoro e diffondere nuove idee, fungendo così come un motore portante della crescita economica
L’iniziativa è sicuramente lodevole e l’idea che ne sta alla base è di certo apprezzabile, tuttavia esistono seri e fondati dubbi sulla sua effettiva realizzabilità. Appaiono ancora tanti e troppo grossi gli interessi economici e politici in gioco per portarla a compimento in tempi brevi, sebbene sia fuor di dubbio che un accesso generalizzato e a banda larga per tutti creerebbe enormi vantaggi: dal singolo cittadino alla grande multinazionale fino al grane apparato dell’organizzazione statale - che potrebbe snellirsi con l’avvento del digitale perdendo così quell’aura negativa di (giustificata) lentezza condita purtroppo da abbondanti sprechi.
